Chi sono io?
Io Sono Gilda Fanton:
Counselor Professionista – Formatrice e Supervisore
Costellatrice familiare
Mediatrice Familiare
Dopo la laurea in Economia Aziendale, un inaspettato e doloroso lutto perinatale mi ha progressivamente indirizzata verso nuovi territori solo parzialmente sconosciuti.
Nel 2002 la curiosità mi ha indirizzata verso lo shiatsu e mi sono diplomata nel 2008 come Operatrice Shiatsu Metodo Masunaga ed iscritta alla FISieo. Nel 2013 mi sono diplomata presso la Società Italiana Psicosintesi Terapeutica come Counselor Professionista ed iscritta al CNCP. Organizzazione presso cui grazie ai continui aggiornamenti ed attività svolte sono diventata Formatrice e Supervisore di Counseling. Ho frequentato corsi di specializzazione in Floriterapia del Dr. Edward Bach. E tra il 2023 e 2025 ho conseguito sia il diploma di Mediatrice Familiare presso Iscra ed iscritta all’AIMS che quello di Facilitatrice in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso la scuola di Graziella Bertozzi allieva di Bert Hellinger.
Ho scelto modelli psicologici che facilitano la focalizzazione sull’Io e sul Noi. Ho voluto conoscere ed approfondire la Psicosintesi, metodo elaborato da Roberto Assagioli, in quanto capace di tener conto sia della psiche, ma anche del corpo e del transpersonale. Il singolo ha necessità di conoscersi per gestire in modo appropriato sia risorse che limiti. Passaggi indispensabili per apportare nel proprio vivere quei piccoli o grandi cambiamenti sentiti come opportuni. Non per primeggiare o competere, ma per ricercare l’equilibrio e il senso del proprio passaggio terreno. Approfondisci la Psicosintesi
Ma il singolo non è avulso dal contesto, egli ne è condizionato e a sua volta lo influenza. Nasciamo in una famiglia e da essa acquisiamo dei modelli comunicativi e comportamentali. Attraverso il Modello Sistemico Relazionale ho appreso come guardare l’individuo calato nel contesto sociale in cui vive. Osservare come la sua rete di relazioni si intreccia e come tutti gli attori familiari si condizionano reciprocamente. Riuscendo a cogliere delle dinamiche sotterranee che muovono il gruppo e che, in uno dei suoi componenti, trova espressione concreta. In quanto il sintomo o conflitto del sistema famiglia si esprime attraverso uno dei membri, delegato a manifestare la difficoltà. Approfondisci il Modello Sistemico Relazionale Ho implementato queste conoscenze studiando anche l’approccio fenomenologico delle Costellazioni familiari di Bert Hellinger. Teoria che pur partendo dal Modello Sistemico lo amplia permettendoci di vedere dinamiche inconsce che ci collegano alla stirpe. Approfondisci il Modello delle Costellazioni Familiari
A cui si aggiungono approfondimenti in Analisi Transazionale di Eric Berne, Comunicazione non Violenta di Marshall B. Rosemberg e Psicogenealogia.
COSA HO FATTO e STO FACENDO
Nel 2014 ho fondato, unitamente ad altri professionisti, l’Associazione IL PONTE. Nel 2021/2024 ho fatto parte del Coordinamento regionale Emilia Romagna – Abruzzo per il CNCP nazionale. Sono stata facilitatrice di diversi gruppi di auto mutuo aiuto, tra cui per il lutto perinatale, Uditori di Voci per le malattie mentali, Autostima & Quotidianità per donne in difficoltà e Il Cigno Nascosto per le Persone Altamente Sensibili.
Affianco all’attività di counseling individuale quella di formazione rivolta a gruppi di persone mediante workshop teorico-esperienziali di crescita personale, percorsi di visualizzazione e/o meditazione per favorire il rilassamento psicofisico e seminari divulgativi anche con il patrocinio del Comune di Modena. Con l’Al Timone Insieme APS di Reggio Emilia organizzo corsi di counseling per formare futuri counselor professionisti. Si aggiunge anche la supervisione rivolta sia al singolo che a gruppi di professionisti per promuovere e garantire una pratica etica e responsabile. Gestisco, inoltre, uno Sportello di counseling aziendale BEN-ESSERE presso una importante cooperativa locale.
Organizzo gruppi di costellazioni familiari e, su richiesta, incontri individuali. Predispongo anche percorsi per l’elaborazione del genosociogramma familiare. Particolare strumento, della psicologia sistemica relazionale, attraverso cui far emergere quelle dinamiche familiari che bloccano o rallentano l’evoluzione del singolo e della stirpe. Palesando i traumi e segreti familiari che influenzano le generazioni successive, i comportamenti e le scelte di vita. Effetti derivanti dal passato, ma che si propagano a livello inconscio sul clan familiare e si ripercuotono sui discendenti.
A cui si aggiunge la mediazione familiare per supportare le coppie in crisi nella definizione del percorso verso la separazione o divorzio. Ponendo attenzione sia alla dimensione della coppia che della genitorialità per salvaguardare l’interesse della prole. Il ruolo del mediatore familiare non va inteso e circoscritto alla sola coppia, ma va ampliato alle successioni ereditarie o aziendali, patti di famiglia e mediazioni organizzative. In generale, lo scopo della mediazione familiare è la risoluzione stragiudiziale di conflitti dolorosi e laceranti per evitare o ridurre lunghi procedimenti giudiziari.